Chez Charlotte Spleen

C'è solo un modo di dimenticare il tempo: impiegarlo.


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Tenerife y el guachinche

Ultimo viaggio prima di far ritorno a Bologna.

Tenerife come (forse) sapete è una delle più grandi tra le 9 isole Canarie, nell’Oceano Atlantico.

Sono stata su questa isola per 10 giorni a cavallo di ferragosto, soggiornando in una villa stupenda con piscina e vista sul mare, situata a Santa Ursula. Per chi avesse intenzione di trovare una sistemazione differente dai grandi alberghi turistici ( che a parere mio rovinano il fascino dell’isola) consiglio di dare un’occhiata alle diverse case/camere in affitto sul sito Airbnb , sito che mette direttamente in contatto l’affittuario con persone interessate ad alloggi a breve termine.

Uno degli aspetti positivi della zona in cui ho soggiornato è stato il “Guachinche”; parola spagnola con cui si indica una locanda locale (tipicamente di Tenerife) molto economica caratterizzata da una cucina familiare e tradizionale. Quello che più ho apprezzato è Guachinche el Moral , situato proprio a Santa Ursula. In questo posto abbiamo ricevuto un trattamento di prima qualità. mangiando piatti tipici della zona, come los huevos al estampido, la carne de fiesta (carne di cervo) , las papas con mojos (patate servite con una salsa locale chiamata “mojo verde” a base di aglio, olio di oliva e coriandolo), tutti piatti unici, oppure dolci come quello che ho provato io (delizioso e fatto in casa) : la tarta de galleta, paragonabile al nostro Tiramisù.  Per finire il proprietario ci ha portato al tavolo una bellissima bottiglia (in foto) in vetro contenente una delle sue grappe fatte in casa (che poi ci ha gentilmente mostrato e offerto nella cucina del locale). Tutto questo accompagnato da acqua e vino, per solo 32€ (non a testa ma in totale, da dividere per 4!).

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Un altro ristorante che consiglio si trova nel centro di Puerto de la Cruz e si chiama La Clave , che serve tapas deliziose e offre menù di degustazione per due a 29€.

Per quanto riguarda le spiagge invece, 3 sono quelle che mi sono rimaste nel cuore (ricordo che Tenerife, essendo un’isola di origine vulcanica, è caratterizzata da spiagge con sabbia nera).

1- El Bollullo, spiaggia naturale attrezzata con un bar, situata nella valle di La Orotava, nel Nord dell’isola. A piedi è molto difficile arrivarci poichè bisogna percorrere una strada molto stretta in discesa, lunga circa 2 Km.

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2- playa de los Roques, tra Garachico e San Marcos. Ci si arriva da un sentiero sterrato che si trova nel parcheggio di uno dei tanti alberghi della zona, a picco sul mare. Spiaggia caratterizzata da sabbia nera e ciottoli bianchi abbastanza grandi.

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3- Piscina naturale Charco de la Laja, (assolutamente da visitare!) che si trova a San Juan de la Rambla. Una piscina creatasi da antiche eruzioni vulcaniche, con un’acqua limpidissima e raggiungibile tramite un sentiero in pietra che parte dal municipio di San Juan de la Rambla.

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Per finire consiglio una visita all’auditorio di Santa Cruz de Tenerife (in foto), al nord dell’isola, e consiglio a chi come me non ama le spiagge affollate, di lasciare perdere le più famose spiagge del Sud come Playa de las Americas (piene di turisti) o la famosa spiaggia artificiale Playa de las Teresitas (con sabbia bianca del sahara! 0.o ) al Nord.

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