Chez Charlotte Spleen

C'è solo un modo di dimenticare il tempo: impiegarlo.


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Condivisione temporanea di fotografie?Ora si puó

Una delle applicazioni più rilevanti del 2013, per Apple e Android, è stata Snapchat; un servizio di messaggistica istantanea basato sulla comunicazione temporanea. Per chi non ne fosse ancora a conoscenza, questa applicazione ha riscontrato notevole successo, soprattutto negli Stati Uniti, proprio per la sua unica funzione. Infatti, una volta visualizzata la foto dal destinatario, in un tempo limite da 1 a 10 secondi stabilito dal mittente, essa viene cancellata dai server, impedendone il recupero a chiunque. In questo modo è possibile inviare fotografie, spesso immorali, senza preoccuparsi della privacy. Questa è stata l’innovativa idea di due ragazzi ventenni nel 2011, Evan Spiegel e Bobby Murphy, desiderosi di creare un social network alternativo a Facebook piuttosto che ad altre numerose piattaforme social, per facilitare la condivisione di immagini ed evitare al contempo di rendere permanente ogni ricordo o immagine online. Oggi Snapchat gestisce un traffico di 350 milioni di messaggi al giorno (dati risalenti a Ottobre 2013), contro i 400 milioni del più anziano Facebook. Spiegel, CEO dell’app, ha rifiutato un’offerta di acquisizione da parte di Zuckerberg della bellezza di 3 miliardi di dollari (rivelazione del Wall Street Journal). Sembrerebbe infatti, che Facebook tema la concorrenza di Snapchat, che è riuscita a conquistare negli ultimi mesi il 10% dell’utenza teenager , evidenziando invece, il calo significativo del numero di teenager attivi su Facebook; dal 76% del primo trimestre 2013, al 56% del terzo (ricerca condotta da GlobalWebIndex).

Come riescono a guadagnare i due startupper senza il contributo della pubblicità ed essendo l’applicazione assolutamente gratuita? Ovviamente il guadagno deriva completamente dai vari finanziamenti ottenuti da diversi privati. Ad esempio, la nuova piattaforma è riuscita ad ottenere 60 milioni di dollari dalla Institutional Venture Partners, e grazie a questo investimento la valutazione dell’applicazione è salita a 800milioni di dollari in tempi brevi, consentendo inoltre ai due giovani di poter accrescere e meglio sviluppare le funzioni dell’app.
È ancora presto per sapere se il successo di Snapchat crescerà negli anni o sarà considerato unicamente come mania del momento, ma indubbiamente grazie agli innumerevoli finanziamenti di cui dispone l’applicazione, Spiegel e Murphy continueranno a migliorarne l’offerta del servizio, includendo nuove funzioni (ad esempio la più recente Snapchat Stories) per ampliare il numero dei propri utenti. Senza dubbio, possiamo affermare che Snapchat può essere considerata come la prima applicazione che è riuscita a dare la possibilità di condividere informazioni destinare a scomparire e rimanendo inacessibile agli estranei.

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Fabri Fibra : presenza inopportuna (?)

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Da pochi giorni è stata resa pubblica la notizia che Fabri Fibra, noto rapper italiano, non potrà partecipare al concerto del primo maggio a Roma.

Inizialmente invitato a partecipare al concerto per la festa dei lavoratori e poco dopo escluso anche a causa della protesta della nota associazione D.i.Re (Donne in rete) contro la violenza sulle donne. L’associazione ha infatti accusato Fabri Fibra di scrivere testi pieni di messaggi sessisti, omofobi e misogini e per questo i sindacati hanno preso la decisione di tenere lontano dal palco il rapper.
Lo stesso cantante ha commentato quanto successo scrivendo queste parole sul suo account di facebook:
Concertone del Primo Maggio in Piazza San Giovanni: nemmeno quest’anno sarò su quel palco. Mi sembrava strano. In effetti, l’invito entusiasta da parte di Marco Godano mi aveva sorpreso, era una bella novità. Invece poi non sono gli organizzatori che decidono chi suona in piazza. Nei miei testi forse non tutti ci leggono l’impegno politico o sociale necessario per eventi del genere. Nel 2013, per alcuni, il rap e i suoi meccanismi artistici sono ancora da interpretare e da capire fino in fondo. Qualcuno voleva che io suonassi e qualcuno no. Nonostante il tentativo, non si fa nulla. Il Primo Maggio è ancora soggetto a certi schemi che in altri circuiti live non ci sono o comunque non ci sono più. Penso in ogni caso che i concerti siano una bella occasione per i ragazzi di vivere esperienze musicali reali. Ci vediamo comunque in tour quest’estate e quest’autunno.
Il problema non è ovviamente se Fabri Fibra c’è o non c’è sul palco ( “checcefrega”!? ) ma ho riflettuto sull’accaduto e su quanta importanza sia stata data dai media ad una notizia di così poca importanza e rilevanza per il nostro paese.
Penso infatti che l’unica conseguenza ottenuta sia stata quella di valorizzare l’immagine del rapper italiano, tanto criticata quanto temuta. Penso che il concerto del Primo Maggio sia una rassegna stampa che ha sempre rappresentato i valori del lavoro, della libertà e della socialità, e che in questo modo stia negando la libertà di espressione. Non parlerei tanto di censura preventiva in questo caso come invece hanno fatto diversi media; in quanto personalmente trovo che non si tratti di censura non trovarsi all’altezza di un determinato evento. Inoltre penso che, per quanto questo cantante possa piacere o meno, con le sue canzoni riesca sempre a provocare differenti componenti della società, scatenando sempre nuove critiche che lo portano ad essere più celebre. Cosa ne pensate?