Chez Charlotte Spleen

C'è solo un modo di dimenticare il tempo: impiegarlo.


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3D on demand

A chi non piacerebbe poter essere in possesso di uno strumento che crei qualsiasi oggetto si desideri ?! Se il 2013 è stato l’anno zero della stampa 3D, il 2014 sarà quello della consacrazione, del do it yourself con decine di nuovi modelli da mettere sulla scrivania, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Finalmente é possibile creare comodamente da casa, oggetti di piccola o media grandezza, impiegando solo il tempo di disegnarlo e caricarlo tramite file .cad sulla stampante.

Nel caso in cui non abbiate la possibilità di poter usufruire di questa super innovativa stampa, non resta che affidarvi a chi una stampante la possiede già, risparmiando tempo e assicurandovi prodotti personalizzati in base alle vostre esigenze.

Visitate il sito Stealthy Design , avrà piacere di realizzare i vostri oggetti.

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Libro della settimana

In questi giorni sto leggendo i racconti dello scrittore francese Guy de Maupassant, scritti intorno a fine 800. Il racconto che più mi è rimasto nel cuore é ” La collana”, per il suo finale straordinario e inaspettato. Ovviamente per non rovinarvi il piacere di leggerla non vi svelo la conclusione della storia ma un assaggio potrete concedermelo ..
Il racconto tratta la storia di Madame e Monsieur Loisel, dipendente statale con una ridotta disponibilità economia. Proprio per questo motivo, la signora non desidera altro che appartenere ad una classe sociale benestante e possedere gioielli da sfoggiare ad eventi e ricevimenti dell’alta borghesia. Questa sua aspirazione avrà conseguenze disastrose sulla vita dei coniugi.
Anche in questo caso, come nelle altre novelle, Maupassant vuole rappresentare gli ambienti perbenisti della borghesia con i suoi molteplici vizi, senza però esprimerne un giudizio morale. Così, la visione pessimistica definisce tutti i suoi racconti, che oltre ad essere realistici sono considerati noir, proprio per il loro finale inaspettato, satirico e pungente.

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Mike Hollingshead, il fotografo delle tempeste

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Mike Hollingshead

Fools Journal

Il cacciatore di tempeste: si può definire così Mike Hollingshead, fotografo statunitense il cui obiettivo artistico è fotografare le condizioni climatiche più pericolose ma, sicuramente, suggestive. Ecco una spettacolare selezione dei suoi scatti-impresa.

http://extremeinstability.smugmug.com/Thumbnail-Galleries

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Condivisione temporanea di fotografie?Ora si puó

Una delle applicazioni più rilevanti del 2013, per Apple e Android, è stata Snapchat; un servizio di messaggistica istantanea basato sulla comunicazione temporanea. Per chi non ne fosse ancora a conoscenza, questa applicazione ha riscontrato notevole successo, soprattutto negli Stati Uniti, proprio per la sua unica funzione. Infatti, una volta visualizzata la foto dal destinatario, in un tempo limite da 1 a 10 secondi stabilito dal mittente, essa viene cancellata dai server, impedendone il recupero a chiunque. In questo modo è possibile inviare fotografie, spesso immorali, senza preoccuparsi della privacy. Questa è stata l’innovativa idea di due ragazzi ventenni nel 2011, Evan Spiegel e Bobby Murphy, desiderosi di creare un social network alternativo a Facebook piuttosto che ad altre numerose piattaforme social, per facilitare la condivisione di immagini ed evitare al contempo di rendere permanente ogni ricordo o immagine online. Oggi Snapchat gestisce un traffico di 350 milioni di messaggi al giorno (dati risalenti a Ottobre 2013), contro i 400 milioni del più anziano Facebook. Spiegel, CEO dell’app, ha rifiutato un’offerta di acquisizione da parte di Zuckerberg della bellezza di 3 miliardi di dollari (rivelazione del Wall Street Journal). Sembrerebbe infatti, che Facebook tema la concorrenza di Snapchat, che è riuscita a conquistare negli ultimi mesi il 10% dell’utenza teenager , evidenziando invece, il calo significativo del numero di teenager attivi su Facebook; dal 76% del primo trimestre 2013, al 56% del terzo (ricerca condotta da GlobalWebIndex).

Come riescono a guadagnare i due startupper senza il contributo della pubblicità ed essendo l’applicazione assolutamente gratuita? Ovviamente il guadagno deriva completamente dai vari finanziamenti ottenuti da diversi privati. Ad esempio, la nuova piattaforma è riuscita ad ottenere 60 milioni di dollari dalla Institutional Venture Partners, e grazie a questo investimento la valutazione dell’applicazione è salita a 800milioni di dollari in tempi brevi, consentendo inoltre ai due giovani di poter accrescere e meglio sviluppare le funzioni dell’app.
È ancora presto per sapere se il successo di Snapchat crescerà negli anni o sarà considerato unicamente come mania del momento, ma indubbiamente grazie agli innumerevoli finanziamenti di cui dispone l’applicazione, Spiegel e Murphy continueranno a migliorarne l’offerta del servizio, includendo nuove funzioni (ad esempio la più recente Snapchat Stories) per ampliare il numero dei propri utenti. Senza dubbio, possiamo affermare che Snapchat può essere considerata come la prima applicazione che è riuscita a dare la possibilità di condividere informazioni destinare a scomparire e rimanendo inacessibile agli estranei.

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Tenerife y el guachinche

Ultimo viaggio prima di far ritorno a Bologna.

Tenerife come (forse) sapete è una delle più grandi tra le 9 isole Canarie, nell’Oceano Atlantico.

Sono stata su questa isola per 10 giorni a cavallo di ferragosto, soggiornando in una villa stupenda con piscina e vista sul mare, situata a Santa Ursula. Per chi avesse intenzione di trovare una sistemazione differente dai grandi alberghi turistici ( che a parere mio rovinano il fascino dell’isola) consiglio di dare un’occhiata alle diverse case/camere in affitto sul sito Airbnb , sito che mette direttamente in contatto l’affittuario con persone interessate ad alloggi a breve termine.

Uno degli aspetti positivi della zona in cui ho soggiornato è stato il “Guachinche”; parola spagnola con cui si indica una locanda locale (tipicamente di Tenerife) molto economica caratterizzata da una cucina familiare e tradizionale. Quello che più ho apprezzato è Guachinche el Moral , situato proprio a Santa Ursula. In questo posto abbiamo ricevuto un trattamento di prima qualità. mangiando piatti tipici della zona, come los huevos al estampido, la carne de fiesta (carne di cervo) , las papas con mojos (patate servite con una salsa locale chiamata “mojo verde” a base di aglio, olio di oliva e coriandolo), tutti piatti unici, oppure dolci come quello che ho provato io (delizioso e fatto in casa) : la tarta de galleta, paragonabile al nostro Tiramisù.  Per finire il proprietario ci ha portato al tavolo una bellissima bottiglia (in foto) in vetro contenente una delle sue grappe fatte in casa (che poi ci ha gentilmente mostrato e offerto nella cucina del locale). Tutto questo accompagnato da acqua e vino, per solo 32€ (non a testa ma in totale, da dividere per 4!).

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Un altro ristorante che consiglio si trova nel centro di Puerto de la Cruz e si chiama La Clave , che serve tapas deliziose e offre menù di degustazione per due a 29€.

Per quanto riguarda le spiagge invece, 3 sono quelle che mi sono rimaste nel cuore (ricordo che Tenerife, essendo un’isola di origine vulcanica, è caratterizzata da spiagge con sabbia nera).

1- El Bollullo, spiaggia naturale attrezzata con un bar, situata nella valle di La Orotava, nel Nord dell’isola. A piedi è molto difficile arrivarci poichè bisogna percorrere una strada molto stretta in discesa, lunga circa 2 Km.

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2- playa de los Roques, tra Garachico e San Marcos. Ci si arriva da un sentiero sterrato che si trova nel parcheggio di uno dei tanti alberghi della zona, a picco sul mare. Spiaggia caratterizzata da sabbia nera e ciottoli bianchi abbastanza grandi.

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3- Piscina naturale Charco de la Laja, (assolutamente da visitare!) che si trova a San Juan de la Rambla. Una piscina creatasi da antiche eruzioni vulcaniche, con un’acqua limpidissima e raggiungibile tramite un sentiero in pietra che parte dal municipio di San Juan de la Rambla.

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Per finire consiglio una visita all’auditorio di Santa Cruz de Tenerife (in foto), al nord dell’isola, e consiglio a chi come me non ama le spiagge affollate, di lasciare perdere le più famose spiagge del Sud come Playa de las Americas (piene di turisti) o la famosa spiaggia artificiale Playa de las Teresitas (con sabbia bianca del sahara! 0.o ) al Nord.


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Publicité de la dimanche

Domenica: a caccia di novità sul web. Ed ecco qua due delle pubblicità che mi hanno maggiormente colpito oggi. 

Dimanche: à la recherche de nouveautées sur internet. Voilà deux différents publicités qui m’ont touché particulièrement aujourd’hui.

Mc Donald’s

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Questo manifesto è apparso a Boston sui mezzi pubblici. L’immagine mostra una donna che si nasconde il volto, presumibilmente depressa. Lo slogan “non sei sola” è accompagnata da una seconda frase ” milioni di persone amano il Big Mac”. L’azienda si è scusata ufficialmente e si è dissociata dall’agenzia pubblicitaria che pare abbia diffuso la pubblicità senza essere approvata.

Cette affiche est paru à Boston dans les moyens de transport de la cité. La photo répresente une femme qui cache son visage; elle ressemble déprimée. Le slogan cite:  “tu n’es pas seule” et il est accompagnée de une seconde écrite ” millions de personnes aiment le Big Mac”. La societé a officiellement donné ses excuses et elle s’est dissociée de l’agence publicitaire qui a diffusé la publicité sans etre approvée.

Zucchi

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“Puro cotone su tela”, ecco lo slogan della pubblicità di Zucchi. Il manifesto rappresenta il famoso quadro di Johannes Vermeer chiamato “La ragazza con il turbante” ( o “la ragazza con l’orecchino di perla “). Sulla testa della ragazza troviamo un asciugamano di cotone al posto del turbante originale. La trovo molto originale e simpatica. 

“Pur coton sur toile”. C’est le slogan de la publicité del Zucchi. L’affiche représente le tableau de Johannes Veermer intitulé ” La jeune fille au turban” ( or “La jeune fille à la perle” ).Sur la tête de la jeune fille il y a une serviette à la place du turban original. Je pense que cette publicité soit trés inédite et sympa.